Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Nuovo

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Nuovo




 

Le origini di questa chiesa sono legate alle vicende di un’altra parrocchia, quella di San Giovanni a Campo o della Madonna delle Grazie. Agli inizi del Seicento, infatti, il rettore di questa antichissima chiesa decise di abbandonarla, preoccupato per i seri problemi di staticità che vi si erano manifestati. Dopo aver cercato invano appoggio in altri templi cittadini, nel 1648 acquistò alcuni vecchi edifici nel cuore del centro storico, al posto dei quali sarebbe sorta la parrocchia di San Giovanni Nuovo, così chiamata proprio in memoria di quella abbandonata. Alla fine dell’Ottocento, in seguito ai lavori di ampliamento del Corso Campano, furono abbattute alcune cappelle e venne rifatta la facciata.

Pur essendo piccola, è molto elegante e presenta le caratteristiche di una grande basilica. L’interno è ad una sola navata e presenta cappelle laterali con piccoli altari; il soffitto è a botte lunettato. Molto interessante è il fonte battesimale in marmo bianco coevo all’edificazione.